Museo della calzatura, a Vigevano in mostra tacchi e storia

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Alzate simbolicamente la mano, così davanti al computer o mentre leggete in metropolitana sul vostro smartphone, se anche voi avete desiderato una cabina armadio, con una PARETE dedicata alle scarpe, come quella che Mr. Big regala a Carrie quando acquistano la loro prima casa nel film Sex & The City. Io ho appena alzato la mano. Naturalmente non vorrei solo la cabina armadio, ma anche tutte le scarpe! Tra cui le mitiche Manolo, che ho scoperto essere legate a una città a me cara e vicina, Vigevano, dove ha lavorato lo stilista e dove sono esposte alcune delle sue creazioni, nel Museo Internazionale della Calzatura Pietro Bertolini.

Manolo Blanik

Manolo Blahnik in esposizione al museo della calzatura di Vigevano

Situato all’interno del Castello Sforzesco di Vigevano, insieme ad altri musei civici, il Museo della Calzatura è una piccola oasi di felicità per le amanti delle scarpe, che potranno ammirare l’evoluzione del gusto, della praticità e dell’estetica di questo accessorio funzionale eppure oggetto di così tanti fronzoli e invenzioni fantasiose. Ad accogliervi c’è La stanza della Duchessa, dedicata a Beatrice d’Este, con un’installazione multimediale che racconta la moda secondo la duchessa, con protagonista la pianella, calzatura da lei sempre portata.

museo calzatura vigevano

La pianella di Beatrice d’Este al centro dell’installazione multimediale al Museo della calzatura di Vigevano

Dopo la stanza della Duchessa io ho visitato subito la Galleria delle Meraviglie, un lungo corridoio dedicato alle installazioni temporanee e alla produzione di artigiani vigevanesi, dove ho trovato ad aspettarmi le creazioni di Charles Jourdan, ditta francese che ha collaborato con molti marchi in tutto il mondo, come Karl Lagerfeld, Pierre Cardin, Chirstian Dior.

lagerfeld

Sandalo Lagerfeld realizzato da Charles Jourdan, Museo della Calzatura, Vigevano

Un’intera sala è dedicata al tacco a spillo, innovazione cara a tutte le donne che deve a Vigevano i suoi natali. Infatti il primo stiletto è stato realizzato nel 1953 nella città che vanta una delle piazze più belle d’Italia. Il tacco sottile era stato pensato per accompagnare gli outfit moderni e femminili del new look lanciato da Dior in quegli anni, ma i primi prototipi erano realizzati in legno, pertanto si spezzavano facilmente. A porre rimedio ci pensano gli artigiani vigevanesi che risolvano il problema realizzando tacchi a spillo con base d’appoggio in alluminio, più resistente.

tacco a spillo

Il primo tacco a spillo realizzato a Vigevano nel 1953

Jimmy Choo

In primo piano tre creazioni Jimmy Choo in esposizione nella sala dedicato al tacco a spillo, Museo della Calzatura Vigevano

Christian Lacroix

Sandali Christian Lacroix, esposti nella sala dedicata al tacco a spillo, museo della calzatura, Vigevano

Una parte del museo è dedicata alla sezione Stile e Design, in continuo movimento, per raggruppare e omaggiare gli stilisti nazionali e internazionali che hanno dato il proprio contributo creativo e progettuale al mondo della calzatura. Dall’insuperabile Coco Chanel all’originale Renè Caovilla , ma anche Laboutin, Gucci, Givency, Armani e molti altri.

Coco Chanel

Così moderna e sempre attuale, questa scarpa bicolor Chanel è del 1960, esposta al museo della calzatura di Vigevano

sandali Renè Caovilla

Sandali Renè Caovilla, sezione stile e design, museo della calzatura, Vigevano

Chiudono il museo (o apre a seconda di come organizzate la vostra visita) la Sezione Storica e la Sezione Etnica, con tante curiosità sulla scarpa, calzature piccine e oversize, scarpe di culture lontane e modelli curiosi.

calzatura coreana

Calzatura tradizionale coreana, museo della calzatura, Vigevano

COSA: Museo Internazionale della Calzatura Pietro Bartolini

DOVE: Piazza Ducale, corso Repubblica, Vigevano (si trova all’interno del castello sforzesco).

ORARI: da martedì a venerdì 14.00 – 17.30, sabato e domenica 10.00 – 18.00, ingresso libero


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