Bellezza dal Giappone

FACEBOOK
FACEBOOK
INSTAGRAM
EMAIL
SHARE

Pelle di porcellana e colorito luminoso: il viso di Yoko Ogawa è il miglior biglietto da visita dei suoi trattamenti. Quando l’ho incontrata ho dovuto rivedere tutte le mie convinzioni in fatto di beauty, imparare a curare e non a coprire soltanto gli inestetismi. Con la gentilezza e la cerimoniosità tipica del Sol Levante mi accoglie nel suo centro a Inveruno, in provincia di Milano, dove prima di iniziare a farmi coccolare da maschere per il viso sorseggio tè giapponese, ascoltando i principi base dei trattamenti Chlorophyll. Speciali per chi ha problemi di acne e ottimi per tutte le donne, in quanto i prodotti utilizzati hanno proprietà antiossidanti e combattono i radicali liberi. Innazittutto tenete da parte i batuffoli di cotone e usateli solo per togliervi lo smalto: secondo il metodo Chlorophyll il tonico si applica con delle garze di tessuto, che rilasciano maggiormente il prodotto e tolgono le impurità. Dimenticatevi poi gli scrub troppo aggressivi, sopratutto se fai da te. La parola d’ordine è detergere e lenire la pelle perchè sia sana. Spesso quando sulle nostre guance, o peggio ancora sulla punta del naso, ci sono i tristi ricordini lasciati da una serata passata ad abbuffarsi di cioccolata, la tentazione è di eliminare e coprire immediatamente e ad ogni costo gli inestetismi. Niente di più sbagliato! Il fondotinta liquido non va d’accordo con brufoli e comedoni, per i quali Yoko consiglia di non applicare creme, bensì acqua idrante, una base per il trucco e una cipria in polvere. Naturalmente tutto Chloropyll. “Il metodo Chlorophyll è nato in Giappone circa 60 anni fa – mi spiega – all’Università di Nigata, dove professori hanno fatto ricerca sulla bellezza e la salute della pelle del viso, sopratutto per chi soffre di acne. Da questi studi sono nati trattamenti e prodotti brevettati, tra cui anche una linea di trucco che lascia respirare la pelle. Per ottenere dei buoni risultati occorre fare il trattamento nel centro con una certa regolarità, ma sopratutto utilizzare i prodotti a casa nel modo corretto. Solo con questa collaborazione è possibile avere una pelle più sana e quindi più bella!”. Insomma non si risolve tutto con la bacchetta magica di una pulizia del viso, ma con costanza e buona volontà. Così ben istruita sulla salute delle pelle, mi sdraio sul lettino pronta a testare i segreti di bellezza del Giappone.

Yoko Ogawa

Yoko Ogawa nel suo centro

Dopo una pulizia accurata, scopro il rituale delle tre maschere. Con la prima il mio volto diventa come di pietra: si chiama Green Pack e toglie le impurità senza danneggiare lo strato corneo. Con la seconda divento come una mummia e avvolta da bende sperimento la ionoforesi, che Yoko utilizza per veicolare la pro-vitamina C. Infine la mia pelle va ossigenata ed è il turno della maschera verde, di cui Yoko mi applica uno strato spesso come una moneta, in questo modo lo strato corneo si gonfia, le cellule si staccano tra loro e i principi attivi penetrano con più facilità. Per finire mi applica il trucco, che dà alla pelle una sensazione di leggerezza. Mi guardo allo specchio dopo questa piacevole pausa: colorito luminoso e sorriso sulle labbra.

COSA: trattamenti viso

DOVE: Studio Chlorophyll, vicolo Ospedale 1, Inveruno (Mi)


FACEBOOK
FACEBOOK
INSTAGRAM
EMAIL
SHARE

Leave a Reply