Personal shopper a Milano: tutti i consigli e i segreti per essere sempre perfetta

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Anche nella moda, come nella vita, vale una regola d’oro: mai pensare di essere già a posto e di non aver mai bisogno di aiuto. Ho avuto la possibilità di passare un pomeriggio a Milano con la personal shopper Adele Langella, che mi ha guidato in un percorso studiato per le mie esigenze di stile e mi ha insegnato moltissime cose su come valorizzarmi in questo momento. E’ importante infatti capire nel tempo cosa ci sta meglio, avere il coraggio di cambiare quando necessario e divertirsi a scoprire nuovi modi per valorizzare la propria immagine.

Seventy

Quando varchiamo la soglia di un negozio l’offerta è sempre ampia, ma è fondamentale imparare a segliere bene per sè. Nella foto Seventy, via Manzoni

Prima di incontrarci Adele mi fa un po’ di domande e mi richiede una mia fotografia per arrivare preparata e studiare un itinerario ad hoc. Quando ci incontriamo e partiamo per il nostro tour crolla una delle mie certezze: la shopping bag taglia maxi. Naturalmente ne porto una con me, ma come mi spiega Adele non è adatta alla mia figura minuta, che starebbe meglio con una borsa più piccola. Per mostrarmi qualche esempio mi porta da Cromia, in via Della Spiga.

Cromia

Cromia in Via della Spiga, Milano

Chelsea Cromia

Non so se riuscirò a farci entrare tutto, ma la pochette Chelsea di Cromia è entrata nella mia wish list

I colori del mio guardaroba sono un po’ da rivedere. Il mio fototipo infatti è autunno, quindi sul mio menù cromatico sorbetti no grazie, benvenute spezie. L’azzurro tenue che amo molto mi butta giù, molto meglio arancio, rosso, senape e per fortuna anche marrone, che è il mio colore preferito. Non ha mai indossato nulla di arancione, ma insieme ad Adele ho provato da Diffusione Tessile un abito che realmente valorizzava il mio incarnato. A volte succede così: ti fai un’idea di te, di come vuoi apparire e di come stai bene ed è difficile smuoversi dalle proprie convinzioni, ma basta ascoltare il consiglio di un’esperta per correggere il tiro. E non dimentichiamoci il nero. Portato da me fino alla nausea negli anni del liceo e un po’ anche all’università, era per lo più bandito dal mio guardaroba. Ma quando Adele mi ha portato un abito nero, con un gioco di rimborsi e zip sulla schiena, mi sono ricreduta. Mi sta bene e mi regala quel plus di grinta che non fa mai male.

Diffusione Tessile

La selezione di Adele per me da Diffusione Tessile

E poi c’è il punto dolente. Cruccio di molto donne, ma difficile da confessare. Chiamiamolo così: il salvagente (piccolo ma c’è). Al momento ho ancora la scusa della gravidanza, post parto, allattamento, ma il programma smaltimento per tornare come prima è iniziato. Affrontando con Adele questo problema da mimetizzare mi sono resa conto che il servizio di personal shopper è davvero per tutti, non è un lusso per celebrity che devono scegliere l’abito da red carpet, ma qualcosa di utile per chiunque scelga di farsi un piccolo regalo, prendendosi cura della propria immagine. Venendo al salvagente, per tutte le portatrici di salvagente il consiglio della personal shopper è questo: utilizzare tessuti morbidi e fluidi, perchè i tessuti rigidi a volte ti fanno apparire di una taglia in più. Nel mio caso specifico Adele mi ha consigliato pantaloni Capri per valorizzare le caviglie che sono per me un punto di forza, con sopra tunichetta che scende morbida sui fianchi. In alternativa al pantalone via libera alla gonna a ruota. Ho provato, con la supervisione di Adele, da Seventy in via Manzoni, top colorati e morbidi, abiti con gonna a ruota, pantaloni a sigaretta. Tutto bianco e rosso, per dare il benvenuto all’estate con la palette di colori che mi sta bene.

Seventy

La selezione di Adele per me da Seventy, in via Manzoni

Per finire gli accessori. No a collane troppo lunghe che rischiano di sbattere contro il salvagente e metterlo in evidenza, no a collane troppo bon ton, sì a collane scultoree e accessori geometrici, per dare personalità ai miei outfit e rinfrescarli, magari con un tocco etnico. Adele mi porta a scoprirne qualcuno da Malìparmi, in via Verri. Un’altra volta vengo messa davanti a una sterzata di stile. La collana è una degli accessori che preferisco, ma se devo essere sincera viro spesso su qualcosa di elegante. Colori del deserto, mood etno chic, forme morbide ma dal taglio grintoso sintetizzano i consigli della personal shopper Adele Langella per il mio stile. Consigli, che come ci tiene a sottolineare lei stessa, non vogliono stravolgere una personalità, ma semplicemente suggerire un’altra angolazione per valorizzarsi.

Maliparmi

La scelta di Adele per me da Malìparmi

Adele Langella, che potete trovare su http://www.paintingthefashion.it, è consulente d’immagine e personal shopper, con un motto ben preciso: ricorrere a un professionista dell’immagine non è più solo un privilegio di pochi, ma una prerogativa di tutti coloro che vogliono prendersi cura di sè. Per rendere possibile il suo credo Adele ha studiato soluzioni ad hoc per tutte le donne, in particolare le lavoratrici che si rivolgono a lei per migliorare la propria immagine sul lavoro. Un’ora di personal shopper (ovvero scegliere insieme i capi in negozio) costa 35 euro e fare la consulenza d’immagine nel suo studio, con analisi figura, colori e proposte per migliorarsi, costa 85 euro. Magari acquisterete un capo in meno, ma ottimizzerete al massimo le vostre scelte con la guida di una professionista del settore.

Adele Langella

Adele Langella, consulente d’immagine e personal shopper

COSA: servizio personal shopper e consulenza d’immagine

DOVE: http://www.paintingthefashion.it


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2 Comments on Personal shopper a Milano: tutti i consigli e i segreti per essere sempre perfetta

  1. Daniela
    8 maggio 2015 at 18:32 (5 anni ago)

    Benni!!! Bello questo articolo!!!! Brava!!!!!

    Rispondi
    • benedetta
      8 maggio 2015 at 18:34 (5 anni ago)

      Parlare del salvagente non è stato facile … ; )

      Rispondi

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